Unione Sindacale Italiana Marina

Il re è nudo ma fa finta di non saperlo

Venerdì 17 Luglio 2026 07:21
Il re è nudo ma fa finta di non saperlo

La firma del nuovo contratto per gli appartenenti alle Forze Armate da parte di poche sigle sindacali, guidate da ex rappresentanti COCER, ha svenduto la dignità dei militari per pochi spiccioli.

 

Chi ha firmato il rinnovo contrattuale non è un volto nuovo, ma è la stessa componente che per anni ha svolto l’incarico di rappresentante Co.Ce.R.

Non stupisce, allora, che una parte di quella stessa dirigenza sieda oggi ai vertici delle nuove sigle sindacali, portando con sé intatta la vecchia cultura negoziale: quella abituata a trattare con la controparte istituzionale accontentandosi di selfie o inutili reel sulle pagine social, anziché alzare la voce per un cambio di passo reale.

Il risultato è sotto gli occhi di tutti: un contratto inaccettabile, che liquida anni di attesa e sacrificio con pochi spiccioli, calpestando la dignità di chi ogni giorno indossa una divisa. 

NON È UN COMPROMESSO ACCETTABILE, MA UNA RESA MASCHERATA DA TRATTATIVA.

E non è la prima volta: è già il secondo rinnovo contrattuale che firmano senza tenere in alcun conto i bisogni reali dei propri commilitoni, salvo poi rilasciare dichiarazioni di “grande”rappresentatività che i fatti smentiscono puntualmente. Questo è il risultato della fiducia in loro riposta? Questo si meritano i colleghi?

E a giustificazione di questa remissività, arrivano puntuali motivazioni tanto ripetute quanto vuote di sostanza — le stesse persone che, quando si tratta di tesserare, non esitano a sbandierare promesse roboanti e proclami altisonanti, salvo poi accontentarsi del minimo indispensabile quando si siede al tavolo che conta.
Viene in mente la canzone dei Nomadi “il re è nudo”.

Queste poche sigle sindacali sono state smascherate e hanno dimostrato quello che valgono…

“Parole, parole, parole” cantava Mina.

USIM - Unione Sindacale Italiana Marina,
Segreteria Nazionale