Chiusura Asilo Nido "Mar Grande"
CHIUSURA ASILO NIDO “MAR GRANDE”. LA PROPOSTA DI USIM ACCOLTA DALLA MARINA MILITARE.
Roma, 27 marzo 2026.
La chiusura improvvisa dell’asilo nido “Mar Grande”, all’interno della Base Navale di Taranto, aveva generato forte preoccupazione tra le famiglie dei militari e del personale civile della Difesa. L’avvio dei lavori di manutenzione straordinaria il prossimo 1° giugno avrebbe infatti lasciato senza un servizio essenziale 26 bambini, coinvolgendo direttamente altrettante famiglie e mettendo a rischio il delicato equilibrio tra vita privata e impegni professionali.
In questo scenario complesso si è rivelato determinante l’intervento di USIM – Unione Sindacale Italiana Marina, e in particolare l’azione diretta e incisiva del Segretario Generale, dott. Francesco Nastasia, che si è attivato in prima persona, con grande senso di responsabilità, per individuare una soluzione concreta e tempestiva.
Accogliendo gli appelli dei genitori, USIM ha avviato un’interlocuzione istituzionale con le parti coinvolte, che ha portato a un risultato significativo: si è infatti svolto un incontro presso il Comune di Taranto tra rappresentanti della Marina Militare e dell’Amministrazione Comunale.
Durante il confronto, la Marina Militare, per il tramite del Comando Interregionale Marittimo Sud, ha condiviso e sostenuto la proposta avanzata da USIM con la lettera del 12 marzo 2026, manifestando l’intenzione di posticipare l’inizio dei lavori alla fine dell’anno educativo 2025/2026. Parallelamente, è stata formalmente richiesta la disponibilità di una struttura alternativa, per garantire il servizio di asilo nido nel prossimo anno educativo.
Un ringraziamento va al Comando Interregionale Marittimo Sud, che ha dimostrato attenzione nel recepire e sostenere le istanze rappresentate e al Comune di Taranto per la propria disponibilità a valutare le richieste della Marina Militare. Dopo un adeguato confronto interno, si auspica che in tempi brevi l’Ente Locale possa giungere a soluzioni sostenibili e concrete, capaci di rispondere alle esigenze delle famiglie e garantire il diritto alla continuità educativa per i bambini interessati
L’intervento di USIM ha dunque consentito di evitare una chiusura anticipata che avrebbe causato enormi disagi, restituendo serenità a 26 famiglie, che potranno ora guardare con maggiore tranquillità alla continuità educativa e assistenziale dei propri figli.
Una vicenda che evidenzia come l’impegno sindacale, quando accompagnato da dialogo istituzionale e sensibilità amministrativa, possa tradursi in risultati concreti a tutela del personale e delle loro famiglie.
USIM – Unione Sindacale Italiana Marina,
Segreteria Nazionale.
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