Comunicato stampa
USIM - Unione Sindacale Italiana Marina esprime tutta la propria solidarietà al Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Carmine Masiello, e a tutti i militari della Forza Armata sorella, per il grave atto discriminatorio che ha visto esclusi alcuni allievi dell’Accademia Militare di Modena dall’iscrizione a un corso di laurea in filosofia presso l’Università di Bologna.
Appare incomprensibile la motivazione addotta dal Rettorato dell’università secondo la quale la presenza degli Allievi Ufficiali dell’Esercito – poco più di una decina di persone a fronte di una popolazione universitaria di circa 100.000 studenti – rischierebbe di “militarizzare” l’Ateneo.
Si tratta, invece, a giudizio di questa APCSM, di un grave atto discriminatorio – di natura chiaramente ideologica – che va a ledere i diritti costituzionali di cittadini italiani che hanno scelto di servire il proprio Paese vestendo una divisa. Da vari lustri i militari dell’Esercito, così come quelli delle altre Forze Armate, si sono distinti nel corso di Missioni di pace e in supporto alle Forze di polizia per garantire la sicurezza dei cittadini italiani, la dove l’uniforme che essi vestono ha rappresentato per la collettività garanzia di professionalità, spirito di servizio, imparzialità e indiscutibile rispetto per l’ordinamento costituzionale e giuridico. La decisione dei vertici dell’Università di Bologna appare dunque incomprensibile non solo per quanto detto, ma soprattutto perché un Ateneo, pur nel rispetto della propria indipendenza, dovrebbe essere un luogo crescita della persona attraverso il civile e proficuo confronto nonché di libera circolazione delle idee, prescindendo dal ceto sociale, la professione o il credo politico di chi la frequenta.
USIM, pertanto, si rivolge al Presidente della Repubblica, Capo supremo delle Forze armate e garante della Costituzione e dei diritti civili che Essa riconosce ad ogni cittadino italiano, perché dall’alto della Sua veste istituzionale, voglia intervenire a difesa dei diritti di quei cittadini in divisa che sono stati incomprensibilmente non riconosciuti da parte dal Rettorato dell’Ateneo bolognese.
USIM, inoltre, non manca di rammentare come in altri casi, segnatamente per quanto riguarda gli Ufficiali e i Sottufficiali della Marina Militare con le Università di Pisa e di Bari, siano in essere proficue e consolidate collaborazioni che costituiscono un ottimo esempio di cooperazione tra Istituzioni dello Stato e di reciproca crescita culturale e professionale.
USIM - Unione Sindacale Italiana Marina,
Segreteria Nazionale
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