Causa di servizio
Procedura per il riconoscimento della causa di servizio
Il riconoscimento della causa di servizio rappresenta uno strumento fondamentale di tutela per il personale della Marina Militare compreso il Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera.
Consente infatti di accertare se una patologia, infermità o lesione sia direttamente correlata alle attività operative o istituzionali svolte, permettendo così l’accesso alle connesse forme di protezione previdenziale e assistenziale.
La procedura: struttura essenziale
La normativa di riferimento, il D.P.R. 461/01 e il D. Lgs. 66/2010 "Codice dell'Ordinamento Militare", prevede un iter amministrativo articolato in passaggi ben definiti, avviato su istanza d’ufficio o su richiesta del personale.
1) ISTANZA CAUSA DI SERVIZO D’UFFICIO (D.P.R. 461/01 Art.3 comma 1)
L’articolo 3 del D.P.R. n. 461 del 2001 dispone che l’Amministrazione inizi d’ufficio il procedimento per il riconoscimento della causa di servizio quando risulti che un proprio dipendente abbia riportato lesioni per certa o presunta ragione di servizio, oppure abbia contratto infermità nell’esporsi, per obbligo di servizio, a cause morbigene, e dette infermità siano tali da poter divenire causa di invalidità o di altra menomazione dell’integrità fisica, psichica o sensoriale.
2) ISTANZA PERSONALE CAUSA DI SERVIZIO (D.P.R. 461/01 Art. 2)
L’interessato inoltra una domanda indirizzata all’Amministrazione, nella quale deve illustrare, tramite una relazione personale, il presunto nesso causale tra il servizio prestato e l’infermità lamentata. Alla domanda devono essere allegati una certificazione medica attestante la patologia sofferta ed eventuali esami diagnostici effettuati, con data non superiore a sei mesi, al fine di evitare l’intempestività dell’equo indennizzo.
3) PROCEDURA SEMPLIFICATA DELLA CAUSA DI SERVIZIO ATTIVAZIONE MODELLO ML/C
Si tratta di un procedimento più semplice rispetto alle istanze di cui ai punti 1 e 2. Esso viene attivato, come previsto dall’art. 1880 del Codice dell’Ordinamento Militare, direttamente dall’Amministrazione di appartenenza quando si verifica una lesione traumatica. Dopo aver ricevuto dall’interessato la certificazione medica o l’esame diagnostico rilasciato dall’ASL entro 2 giorni dall’evento lesivo — anche qualora non sia stato necessario un ricovero immediato — e dopo la compilazione degli atti di competenza da parte dell’Amministrazione, il modello ML/C viene trasmesso all’Ospedale Militare territorialmente competente per la definizione del giudizio sulla sussistenza o meno della dipendenza da causa di servizio.
Successivamente al riconoscimento della dipendenza da causa di servizio, l’interessato potrà presentare formale richiesta al proprio Comando di appartenenza per ottenere la classificazione tabellare.
Iter amministrativo
- Nei casi 1 e 2, il Fascicolo Medico Legale (F.M.L.) per la richiesta di Causa di Servizio viene inviato dall’Amministrazione al Dipartimento Militare di Medicina Legale (D.M.M.L.) competente territorialmente, che successivamente provvederà a convocare l’interessato, ed in sede di visita presso la Commissione Medico Ospedaliera (C.M.O.) lo stesso potrà consegnare ulteriore documentazione sanitaria, al termine la Commissione emetterà il Processo Verbale assegnando una Classificazione tabellare alla patologia sofferente.
- Ricevuto il Verbale da parte del D.M.M.L., l’Amministrazione invia il F.M.L. completo anche del rapporto informativo alla Direzione Generale della Previdenza Militare (Previmil) per il proseguo amministrativo che provvederà successivamente ad inviarlo alla Comitato di Verifica che emetterà un parere vincolante sul riconoscimento o diniego della Causa di Servizio.
- Ricevuto il parere da parte del Comitato di Verifica, Previmil emetterà il Decreto di diniego o riconoscimento della Causa di Servizio e successivamente la corresponsione dell’equo indennizzo se spettante.
In caso di diniego, l’interessato potrà nei termini previsti Legge far richiesta di Revisione o ricorso nelle sedi di competenza .
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🔹 Supporto nella redazione dell’istanza
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🔹 Predisposizione della documentazione
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