Visita al Museo del Risorgimento di Trieste
Visita istituzionale del Vicesegretario Generale Gaetano Giannace al Museo del Risorgimento e Sacrario di Oberdan di Trieste, dove sono visibili documenti, fotografie, divise, cimeli, decorazioni e dipinti inerenti a fatti e personaggi del Risorgimento, dai moti del 1848 alla Prima Guerra Mondiale, con particolare riferimento a Trieste e all'area giuliana.
L’USIM promuove le attività culturali tra i suoi associati e i relativi familiari, anche attraverso visite istituzionali in luoghi dove vengono custodite le tradizioni militari che appartengono a tutte le donne e gli uomini in divisa.
In questo museo i colleghi militari, ora in pensione, si dedicano quotidianamente a tramandare alle giovani generazioni le virtù militari e gli avvenimenti che fanno parte della storia della nostra Nazione. Con onore raccontano le gesta di coloro che ci hanno preceduto nella difesa del Paese e dell’identità nazionale.
Trieste, baluardo dell’italianità sia sotto l’impero austro-ungarico prima sia durante l’occupazione straniera nel secondo dopoguerra, oggi mostra con orgoglio la storia delle "ragazze di Trieste" dette anche le ''Mule" che cucirono la bandiera italiana per festeggiare il ritorno di Trieste all'Italia con l’ingresso dei Bersaglieri il 26 ottobre 1954. Il loro sacrificio viene oggi ricordato con una scultura bronzea, situata sul lungomare di Piazza Unità d'Italia, che raffigura due sarte che cuciono il tricolore, simbolo dell'unione e della passione delle triestine per l'Italia.